“Tatoo d’Oriente…”
Il tatuaggio è stato impiegato in moltissime culture, sia antiche che contemporanee
Ogni popolazione aveva suoi caratteristici simboli e significati.
Tra le civiltà antiche in cui si sviluppò il tatuaggio troviamo l’Egitto ma anche l’antica Roma.
Tra i più famosi quelli Maori, giapponesi e cinesi.
Una delle più antiche cronache storiche scritte giapponesi: il “kojiki” riferisce di tatuaggi praticati a scopo estetico e su una pergamena del XVII secolo vi è dipinta una donna il cui corpo è estesamente tatuato.
Di fronte ad un tatuaggio giapponese…
ci si rende subito conto della grande differenza concettuale che lo separa dal tatuaggio occidentale; infatti, mentre in occidente i tatuaggi sono disegni isolati incisi nella pelle in una parte qualsiasi del corpo, in Giappone è l’intero corpo ad essere decorato con un unico disegno che ne segue e sottolinea le linee anatomiche e le simmetrie.
(MC)


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